

Ombre e misteri tra i boschi - delitti in Valganna
genere: giallo classico
editore: Leucotea
anno di pubblicazione: 2026
pagine: 150
ISBN 979-1282184069
Rosanna e Carlo sono due pensionati settantenni appassionati di gialli, che vivono nella bella Valganna, oasi di pace tra i boschi del Varesotto. Vogliono scrivere un libro, giallo ovviamente, ma le idee scarseggiano. Cosa c’è di meglio che trovarsi un delitto sotto casa?
Prima un fatto di sangue in un albergo, poi l’avvelenamento di una giornalista durante una gara di cucina: i due investigatori dilettanti affinano le capacità, aiutando il maresciallo Daverio grazie a memorie dei paesani, pettegolezzi e intuizioni da conoscitori del luogo. Dopo qualche mese una rovinosa caduta di Carlo mette allo scoperto un oggetto: che ci fa un cellulare rosa sepolto in un bosco? Le insistenze di Rosanna mettono in moto un’indagine per l’omicidio di una ragazza di sedici anni, Manuela e la scomparsa di un’amica, Giada, un cold case di dodici anni prima, mai risolto.
Rinvangando il passato, la coppia e i carabinieri riescono a scoperchiare un verminaio. Il maresciallo dovrà andare oltre le apparenze, oltre l’omicidio per scoprire la sorte della ragazza scomparsa. Dovrà anche fermare Rosanna perché l’indagine prende una piega inaspettata, molto seria, si allargherà a reati gravi che richiederanno forze di polizia ben più specializzate. Riusciranno a scoprire l’assassino di Manuela e trovare Giada?
Tra battute ironiche, qualche frase in dialetto e un paesaggio incantato, un giallo dove i crimini si affrontano con curiosità ed empatia davanti ai piatti golosi della tradizione lombarda.
Recensione di Giancarlo Bosini
Un giallo per chi ama il mistero, ma senza l’ansia del thriller, un giallo classico che, strizzando l’occhio a quelli inglesi e ai nuovi italiani, si sviluppa in un contesto dove tutti si conoscono, lontani dalle metropoli caotiche, dove i detective sono persone comuni e dove l'introduzione di elementi classici del genere è gestita con delitti ben congegnati. Tre indagini che evitano la violenza esplicita e i toni cruenti tipici dei gialli più cupi.
Le storie si svolgono nella tranquilla Valganna, una location idilliaca, descritta con i colori delle stagioni, dove l'ambientazione è ben curata, il mistero è intrigante e l’atmosfera ben ricreata, dove il contrasto tra la serenità del luogo e la violenza del crimine crea la giusta tensione narrativa tipica di questo genere.
La narrazione, con umorismo leggero e spesso ironico, introduce efficacemente i due personaggi principali, gettando subito le basi per delle indagini amatoriali dove l'entusiasmo dei protagonisti e la facilità con cui s’intrufolano sulla scena del crimine catturano presto l'interesse del lettore.
I protagonisti, Rosanna Crespi e Carlo Castiglioni, aspiranti scrittori di romanzi gialli, sono una coppia affiatata di anziani amici uniti da un legame tenero e indissolubile che va oltre il solo affetto.
Rosanna, ex insegnante di lettere, dotata di grande intuito femminile, energica e curiosa, è persona che non si arrende facilmente, mentre Carlo, ex industriale tessile e pescatore incallito, è un bonaccione amante della buona cucina, un pragmatico che va subito al sodo. Due personaggi simpatici, ben caratterizzati, ben assortiti e dotati di una backstory credibile.
La miscela d’indagine amatoriale, vita di provincia e buona cucina, qui ha tutte le carte in regola per piacere agli amanti del genere. Tra pettegolezzi di paese e ragionamento, la narrazione lascia il lettore con la voglia di scoprire come Rosanna e Carlo utilizzeranno le loro conoscenze per intromettersi nelle indagini ufficiali alla ricerca dei colpevoli, finché, severamente diffidati dall’amico maresciallo, non dovranno cedere a lui l’indagine diventata molto complessa e pericolosa per dei dilettanti.
Tiziana Viganò utilizza un linguaggio semplice, arricchito da espressioni in dialetto varesotto che aggiungono autenticità e colore locale. L'elemento centrale resta l'intrigo e il "giallo" da risolvere, ma l'obiettivo è offrire un'esperienza di lettura piacevole e rilassante. Le storie sono perfette da leggere sotto l'ombrellone d'estate, o d'inverno sotto una coperta con un buon tè caldo, mentre si cerca di risolvere il mistero insieme ai protagonisti
